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{Dalla mia seconda fan fiction "The Rose Without Thorns"} "Chi sei?”, chiesi con tono minaccioso. Alzai il mento e portai una mano alla tasca dei jeans,pronta a lanciare la boccetta d’acqua santa. “Deve essere dura vivere senza tua sorella e senza tua madre. Era una donna davvero in gamba”. Ignorò la mia domanda,cominciando a farmi innervosire. “Ti ho chiesto chi sei”. Iniziai a girare a tondo,ed il misterioso vampiro fece lo stesso,rimanendo a debita distanza. Se solo avessi portato anche un pugnale con me... “Penso che prima dovresti scoprire chi sei tu,mia cara Kimberly”. Allargò il sorriso e gli si illuminò il volto. I canini erano troppo affilati. Mi portai istintivamente i capelli sul collo,alzando anche il colletto della giacca. Il vampiro iniziò a ridere sommessamente. “Andiamo,non voglio farti assolutamente niente dolcezza. Sai,sei molto più carina di come mi avevano detto. Ed il tuo sangue. Mmm”, disse baciandosi le punte delle dita, “è ancora meglio. Direi prelibatezza di prima classe. Come un piatto di caviale e champagne per un lussuoso,ricco e vecchio viziato”. “Come fai a conoscermi?”. La mia ira stava andando alle stelle. Perché stavo discutendo a quattrocchi con un vampiro,quando il mio compito sarebbe stato di ucciderlo senza pietà? Perché lui non aveva ancora tentato di assalirmi? Non era un neonato,ecco la risposta. Era abbastanza esperto da potersi già permettere di giocare col cibo,ed ora lo stava facendo con me. Stava giocando.


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